Giorgio Tonelli
05.09.20
Bologna
La pittura di Tonelli, rigorosamente eseguita ad olio su tavola, suggerisce una forte stabilità dell’immagine, espressa da forme pulite, sintetiche ed equilibrate.
Sebbene i paesaggi rappresentati siano sovente luoghi dell’anima, la loro rappresentazione non lascia affiorare alcun cenno al racconto, alla memoria, nessuna vibrazione, nessun trasporto. Ogni segno, ogni variazione cromatica è ragionata e sapientemente dosata. Paesaggi urbani con i consueti serbatoi sospesi sulla skyline delle metropoli, si alternano ad architetture quasi rinascimentali, a visioni di utopiche città ideali. Quella di Tonelli è una pittura che "prende corpo per mostrarsi nella seduzione della sua illusorietà", per esprimerla con le parole di Enrico Lombardi.
In esposizione anche una selezione di piccoli dipinti appartenenti alla serie "Risvegli" il cui fascino è esercitato, oltre che da una selezione cromatica comune a tutta la serie fatta di colori saturi che si impongono con grande forza grazie all'accostamento e al contrasto di toni caldi quali bordeaux/amaranto/magenta, a toni freddi, quali grigio/azzurro/ardesia/cobalto, il fascino risiede nel soggetto preso in esame, piuttosto insolito, leitmotiv di tutta la serie: spesso un letto sfatto, a volte una poltrona sdrucita, in ogni caso sempre un singolo elemento da interno estremamente vissuto che evoca una forte intimità, eppure rappresentato con algida distanza.
Altrettanto misurata è l’ostentazione dei dettagli nelle opere su carta, alle quali è stato dato ampio spazio in occasione di questa mostra che ne vede esposte più di venti. Dai paesaggi urbani, alle vedute campestri, agli orizzonti sul mare, Tonelli ripercorre i temi a lui più cari attraverso un sottile reticolo di linee condotte in punta di lapis ed una leggera velatura cromatica tratteggiata a pastello, dando origine ad immagini di grande fascino, dalle atmosfere estremamente rarefatte, immobili e silenti.
La grande pianura Padana, dove l'autore ha stabilito la propria dimora, nonché il proprio studio, per oltre vent’anni, è uno dei temi indagati con più frequenza, ne ha percorso ogni variazione di luce su quell’ampio orizzonte, ogni ombra su quella vastità di spazi, analizzando e filtrando ogni cosa attraverso un processo di interpretazione che ambisce all’essenza. L’intensità dell’immagine deriva dal tentativo di superare gli elementi instabili, mutevoli e accidentali per rivelare ciò che è stabile, necessario, assoluto, assorbendo caos e tensione per infondere quiete e armonia. Anche gli orizzonti sul mare, altrettanto immobili e silenti, suggeriti dalla costa ragusana e dalla laguna veneziana - luoghi di buen retiro dell’autore - sono fermati in fotogrammi di lucida sintesi visiva e trasformati in scenari metafisici fuori dal tempo e dallo spazio.
Tutti questi temi, così differenti tra loro, sono facilmente riconducibili al medesimo intento dell'autore di tracciare ogni segno e di stabilire ogni variazione cromatica in modo ragionato, sapientemente dosato, svuotando l'immagine di ogni superflua emozione per elevarla al di là del luogo rappresentato, in una dimensione universale.
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Giorgio Tonelli nasce a Brescia nel 1941. Vive e lavora a Bologna.
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in occasione di Arte Fiera 2026, nell'ambito di Art City Bologna, la galleria sarà straordinariamente aperta nei seguenti orari dal 5 all'8 febbraio:
giovedì 5 e venerdì 7 > h 9-13 e 15-19
sabato 8 > h 9-13 e 15-23
domenica 9 > h 9-12,30 e 16-19
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a breve tutte le opere esposte saranno visibili su questa pagina