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visita allo studio di Giovanni Viola

a Modica, in Sicilia

VISITA ALLO STUDIO DI GIOVANNI VIOLA

Siciliano nel profondo dell’anima, Giovanni Viola rappresenta la propria terra con estrema delicatezza e profondo rispetto. In punta di  piedi ci conduce nell’entroterra siciliano, in angoli di costa sperduti, lontano dalle consuete mete turistiche, utilizzando un linguaggio fedele alla tradizione pittorica, votato a scoprire l'essenza delle cose. Il "vedutismo" di Viola va oltre la rappresentazione e la sua presunta corrispondenza alla realtà, per intuire atmosfere, suggestioni, percezioni di verità nascoste, in una dimensione umana totalizzante ove quiete e infinito inducono alla contemplazione della bellezza.

Lo studio di Viola è un luogo intimo, discreto, pieno di libri e oggetti personali.
La luce naturale penetra con discrezione e con altrettanta discrezione e cautela l'autore la traspone sulla tela. A volte lavora nella penombra, per cogliere un leggero fascio di luce proveniente dalla finestra e condurlo sul cavalletto su cui poggia la tela a cui sta lavorando. Tutto è dosato, calibrato, gli spazi sono ragionati per opere di dimensioni medio-piccole sulle quali abitualmente lavora. Raramente i formati superano il metro di grandezza. 
Modesto e schivo, sensibile e determinato, la personalità di Giovanni Viola si esprime nel lavoro con estrema professionalità, rigore tecnica e profonda sensibilità d'interpretazione.

Così l'autore esprime il suo approccio alle tecniche pittoriche:
"Il mio lavoro è maturato col tempo in concomitanza con la conoscenza dell’infinita varietà delle scale cromatiche di cui è costituita la luce. La tecnica madre, con la quale è nato il mio approccio più metodico alla pratica della pittura, è stata sicuramente la tecnica ad olio ed in questo ambito importante è stato l’approfondimento dei supporti su cui dipingere: la tela già preparata e che trovo in commercio ha un grado di risposta al colore che cambia decisamente rispetto ad una tela preparata con gesso e colla e questo sia in termini di fluidità della pennellata che in termini di brillantezza. Mi sono accostato alla tecnica del pastello su carta solo da una decina d’anni. Inizialmente della tecnica del pastello mettevo in dubbio la possibilità di restituire la luminosità e la brillantezza che ero abituato a vedere nella pittura ad olio. Già da subito mi dovetti ricredere mentre osservavo stupito la bellezza della luce che questa materia riusciva a catturare e a restituire ai miei occhi: il cielo, con tutta la ricchezza delle sue note di blu, si ripresentava sulla superficie bidimensionale della carta che diventava all’improvviso una finestra sul mondo fissata nel tempo e nello spazio.Da qualche anno comincio ad approfondire e scoprire le potenzialità della pittura acrilica, una tecnica che certamente richiede più fermezza e sicurezza nella sua esecuzione. Tanto altro mi piacerebbe ancora sperimentare ed in questo mi accorgo che a mancarmi sempre più è la preziosa risorsa del tempo!"

Desideriamo ringraziarlo per aver svelato l’intimità del suo studio e per averla condivisa con noi.

Scorri verso il basso e guarda le foto di Viola al lavoro.

Visita la pagina dell'autore sul nostro sito per scoprire le opere disponibili.

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